Le favole più belle cominciano con C’era una volta…
Cordovado, 30 agosto 2009: un intero borgo si anima e ritorna indietro nel tempo all’anno 1400. Più di 150 figuranti, vestiti rigorosamente in costumi d’epoca, hanno dato vita all’antico Rione Villa Belvedere di Cordovado (PN). Sullo sfondo del quattrocentesco Duomo di Sant’Andrea dame e cavalieri dai preziosi broccati, popolani e contadine, arcieri, armigeri, piccoli giullari, bambini e bambine, sbandieratori e tamburini, e poi cartomanti, trampolieri, mangiafuoco e giocolieri si sono riuniti per saggiare insieme in un’atmosfera magica e suggestiva momenti di vita passata. Durante il pomeriggio si sono alternati spettacoli di Burattini presentati dalla giovane Compagnia degli Sgangheri, fiabe raccontate da una Racconta storie, spettacoli di giocoleria, combattimenti con spade e bastoni tra armigeri per la conquista del cuore della Domina Bella, esibizioni di danze popolari medievali accompagnate da musici e cantori, passeggiate di nobili e sfilate di dame e cavalieri in sella a cavalli bardati.
Nella giornata sempre attivo un laboratorio aperto per la costruzione di bambole di pezza, giochi per affinare la mira, testare l’equilibrio e aguzzare l’ingegno. Tra i figuranti anche i mercanti: di lavanda, pietre dure, pane e focacce prodotte secondo ricette antiche dell’epoca, succo di mela naturale, ceramiche e molti altri.
Curato esclusivamente dal Rione per l’intera serata, il servizio di cucina con il tipico ‘Piatto del Villano’ con tacchinella, pane nero, verze e l’immancabile frico di patate e formaggio.
Alle ore 21 alla luce di fiaccole e focolari ha preso vita la rappresentazione teatrale storica, per la regia di Alida Miot, intitolata Le Comugne del Palludo, messa in scena sulle questioni quattrocentesche realmente nate tra il papato e le ville medievali sul disboscamento delle terre boschive comuni. Al ritmo dei tamburi, acclamato dal pubblico è arrivato a cavallo il Capitano del Belvedere accompagnato dalla sua Capitana e dai nobili del rione. Proclamato il fasto del rione, il Capitano ha dato il via all’emozionante spettacolo degli sbandieratori che si è concluso con uno spettacolo di giochi con il fuoco.
